Banche

Quali sono le banche italiane più sicure e come riconoscerle?

confronto banche

Di solito quando si sceglie di investire o mettere al sicuro i propri risparmi si tiene conto di due fattori: nel caso dei conti deposito (maggior dettagli in questa pagina) si considerano principalmente i rendimenti proposti in base alla durata del vincolo mentre, nel caso dei conti correnti, si considerano sopratutto i costi fissi, quelli variabili legati alle operazioni e i servizi accessori (come ad esempio le carte e il libretto degli assegni).

Scegliere un conto corrente o un conto deposito tenendo conto solo dei fattori sopraelencati può rivelarsi, però, una scelta sbagliata e decisamente rischiosa. Quando si decide di attivare un nuovo conto in banca bisognerebbe sempre valutare la sicurezza e l’affidabilità di quest’ultima.

Spesso, infatti, si dimentica o non si vuole considerare il fatto che gli istituti bancari (online o tradizionali) possono fallire. Basta pensare ai recenti casi del Banco Emiliano Romagnolo e di Banca Network.

Bisogna comunque ricordare che, in caso di fallimento, per i correntisti è previsto un rimborso fino ad un massimo di 100.000 euro, garantiti dal Fondo di Tutela Interbancario; questo fondo garantisce il rimborso totale del capitale ad esclusione degli interessi maturati

Insomma, in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo, è fondamentale, prima di investire i propri risparmi, determinare l’affidabilità dell’istituto bancario, oltre che la convenienza.

Ma come fare per valutare la sicurezza di una banca? Quali sono i fattori da considerare per capire se è più o meno affidabile?Semplice! Attraverso due fattori:

  1. il Rating;
  2. il Core Tier 1.

Valutare il rating delle banche

Innanzitutto bisogna valutare il “rating” ovvero il valore che viene attribuito all’istituto bancario da parte delle agenzie di rating principali: Fitch, Standard and Poor’s e Moody’s.

Questo valore si basa su un giudizio generale relativo alla solidità della banca e viene espresso in lettere. Il rating tiene conto della affidabilità del management, dei bilanci e della redditività dell’istituto. Il voto massimo è la tripla A; a seguire la doppia A e così via.

Solitamente le banche più affidabili hanno un giudizio complessivo compreso tra la tripla B e la tripla A. Per verificare il rating è sufficiente visitare i siti web delle banche oppure effettuando una ricerca su Google.

Ad esempio tra le banche con rating più alto, che operano in Italia, segnaliamo:

  • CheBanca!;
Conto Corrente CheBanca! »

 

  • Fineco che ha un rating di BBB.
Confronta conti correnti »

Valutare il Core Tier 1

Un altro fattore decisivo per valutare la solidità di un istituto bancario è il cosiddetto Core Tier 1, cioè il rapporto tra il capitale delle banca e l’insieme delle attività “a rischio”. Naturalmente più è alto questo rapporto maggiore sarà l’affidabilità della banca.