Il calcolo degli interessi del conto deposito: come effettuarlo?

Gli interessi di un conto deposito non sono altro che il riconoscimento di un servizio che il cliente ha fornito indirettamente alla banca, prestandogli il suo denaro sotto forma di deposito. Questo prestito consente alla banca di poter contare su una certa liquidità con cui muovere a sua i volta i propri investimenti su tutti i mercati, facendo fruttare in tal modo il denaro del cliente, a cui viene riconosciuto parte del guadagno così realizzato sotto forma di interessi del conto.

Se si guarda a quella che è la tipica proposizione di un conto deposito online da parte delle banche, è molto probabile che il tasso di interesse che verrà messo in evidenza nella proposta di contratto sia quello “lordo”, ovvero quello inclusivo di una quota parte che poi dovrà essere versata all’erario sotto forma di tasse. Inutile dire che quello che maggiormente interessa il titolare di un conto deposito è invece il calcolo degli interessi “netti”. Per semplicità si può supporre che gli interessi netti corrispondano al lordo meno il 30% circa del suo valore.

A questo punto può essere utile un esempio per capire chiaramente le grandezze in gioco. Supponiamo di trovarci nel caso del titolare di un conto da 5 mila euro con un tasso di interesse lordo del 3%. Il calcolo del rendimento del conto deposito deve essere fatto in questo modo; bisognerà prima calcolare il 3% di 5 mila euro, ovvero 150 euro. Questo è però l’interesse lordo del conto; per conoscere il netto ovvero quello che verrà materialmente riconosciuto al cliente bisogna decurtare questa cifra del 30% circa, arrivando così ad un calcolo degli interessi del deposito di 100 euro circa.

Conti deposito che offrono i migliori interessi

Conto Deposito
Voto
Attiva Gratis il Conto »
che banca

Se siete alla ricerca del miglior tasso per un conto deposito allora vi conviene dare un’occhiata ai conti deposito vincolati, che a differenza di quelli chiamati “liberi”, propongono alti rendimenti del conto secondo scadenze prestabilite. Ma non è tutto oro quel che luccica. Con i conti vincolati infatti, il denaro depositato non può essere esatto dal titolare liberamente, pena la perdita di tutti gli alti interessi accumulati sino a quel momento.