Carte di credito

I costi dei pagamenti con carte di credito e di debito: novità dall’UE

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Quando, e capita spesso, ci lamentiamo dell’Europa, dovremmo anche ricordarci che proprio grazie alla gestione Europea del Mercato riusciamo ad avere in Italia come negli altri Stati un controllo dei prezzi che altrimenti schizzerebbero facilmente al di fuori della nostra portata.

Un esempio è il costo del roaming internazionale per i cellulari all’interno dell’area UE, costo che grazie alla Commissione Europea è stato praticamente azzerato nel corso degli ultimi anni. Un altro esempio di costo che a breve dovrebbe essere calmierato da un intervento europeo è quello legato costi di utilizzo delle carte di credito e di debito.

L’Europarlamento ha infatti emanato una nota con cui si intende procedere ad una limitazione dei costi delle operazioni di pagamento effettuate tramite queste carte. Commissioni che nel caso dei pagamenti con carta di credito non dovranno superare il 3% del valore del bene o servizio acquistato, e nel caso delle carte di debito non dovrà invece essere superiore a 7 centesimi di euro.

La lunga filiera dei pagamenti elettronici

Ma come mai ad oggi vengono sostenuti dei costi così alti per le commissioni sui pagamenti elettronici? Per capirlo l’Europarlamento ha fatto effettuare una specifica ricerca da cui è venuto fuori un fatto molto interessante. Sì perché a differenza di quanto saremmo portati a pensare, la filiera dei pagamenti elettronici, ovvero la catena di attori coinvolti ogni volta che si paga con carta, è molto più lunga del previsto.

Sembra infatti che questa filiera sia ad oggi composta di ben quattro “attori”. I due principali sono quelli che in gergo vengono chiamati il Card Holder ed il Merchant, ovvero il proprietario della carta di credito ed il venditore finale.

Ebbene, ogni volta che viene effettuato un pagamento, il Card Holder deve fare una richiesta al Issuer, che è un attore intermedio che emette carte di credito e prende in gestione in prima istanza le richieste di pagamento; successivamente la palla passa all’Acquirer che ha il compito di prendere in carico la risposta del Issuer ed in caso di pagamento andato a buon fine, accredita al Merchant una somma corrispondente al valore del bene o del servizio acquistato.

È chiaro che ogni singolo elemento della catena bancaria, ovvero in questo caso l’Issuer e l’Acquirer, comporta maggiori costi per la transazione. Costi che, a partire dalla nuova normativa, dovranno essere bilanciati tra Issuer ed Acquirer in modo da non superare le soglie prima citate per i pagamenti con carta di credito e di debito.