Conti deposito: come confrontarli e scegliere il migliore

Il conto deposito è una particolare formula di conto in banca che si distingue dal conto corrente tradizionale per due caratteristiche fondamentali:

  1. la prima è il minor numero di servizi compresi. Un conto deposito permette solitamente le sole operazioni di prelievo e deposito; non sono dunque inclusi servizi addizionali come la possibilità di effettuare pagamenti di bonifici, o il possesso di carte di credito ed di libretto per gli assegni.
  2. La seconda caratteristica fondamentale di un conto deposito è il tasso di interesse netto attivo, ovvero quello che va a determinare il vero e proprio guadagno del titolare, nettamente più alto, almeno di un fattore 6, rispetto a quelli mediamente offerti dai conti correnti.

Alla luce di quanto detto appare dunque chiara la natura di “salvadanaio” di questi conti che si prestano ad un utilizzo come punto di raccolta del denaro che è prevalentemente statico e scarsamente movimentato.

Come valutare rendimenti e spese

In base alle caratteristiche espresse in questa premessa è possibile fornire alcune linee guida per chi è interessato ad accendere un conto del genere per capire come distinguere ad esempio qual è il miglior conto deposito o qual è il conto deposito più vantaggioso in base alle sue esigenze di risparmiatore.

Quando si mettono a confronto i conti deposito bisogna considerare due aspetti fondamentali: le possibilità di guadagno, e le spese del conto. Le prime come detto sono influenzate dal tasso di interesse netto attivo che ci propone la banca, mentre le seconde sono la somma delle spese variabili (che sono legate all’operatività del conto) e quelle fisse che solitamente si aggirano sui 40 euro annui e che comprendono al loro interno i bolli governativi.  Mettendo i conti deposito a confronto  si dovrebbero sempre ponderare queste due voci andando così a stabilire qual  è il conto deposito più conveniente.

Conti deposito a confronto: ecco i migliori!

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C’è chi, avendo a disposizione grosse cifre da depositare, confronta i conti deposito unicamente sulla base del tasso di interesse attivo proposto, essendo in questo caso le spese ininfluenti di fronte a quelle che sono le possibilità di guadagno. Al contrario chi deposita quantità di denaro esigue, confronta i conti deposito sulla sola base dei costi di gestione.

Nel confronto dei conti di deposito  bisogna considerare anche le diverse possibilità offerte dai conti vincolati e quelli svincolati. I conti deposito vincolati prevedono l’obbligo di mantenere bloccato il saldo per tutto il periodo di maturazione degli interessi, pena la perdita di questi ultimi. Nei conti deposito svincolati invece gli interessi prodotti sono proporzionali al numero di giorni in cui il denaro è rimasto nel conto. Nel confronto tra un conto deposito vincolato ed uno svincolato, bisogna però considerare che nel primo il tasso di interesse attivo è più alto del secondo, ma come detto questa maggiore redditività è innescata dai maggiori vincoli presenti sul conto.

Conti deposito on line e tradizionali: quali scegliere?

Per far contenti tutti, l’ideale sarebbe  massimizzare i guadagni e minimizzare per quanto possibile le spese. Si può fare? Sì, con i conti deposito online. Se si confrontano i conti deposito online con quelli proposti dalla banche tradizionali, si nota subito che questi prodotti si distinguono per l’estrema competitività della loro offerta. Costi azzerati, e tassi di interesse che mediamente sono del 30% più alti della media. Non c’è sfida nel mettere i conti deposito online a confronto con quelli “vecchio stampo”.

Ai conti deposito online si applicano inoltre le stesse garanzie dei conti deposito aperti presso una banca tradizionale, e quindi anche questo tipo di conti sono tutelati dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi, che assicura ai titolari di  conti, per un massimo di 100 mila euro a conto, il rimborso di quanto depositato nel caso di fallimento della banca.