Cosa sono i conti dormienti?

Secondo quanto stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2007 n. 116, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 2 agosto 2007, si definiscono come conti dormienti quei depositi di denaro di importo superiore a 100 euro per i quali nell’arco di dieci anni non è stata effettuata alcuna movimentazione ne alcuna operazione da parte del titolare.

Vengono considerati come depositi dormienti non solo i conti correnti ma anche altre tipologie di strumenti finanziari come i depositi ed i contratti di assicurazione sulla vita secondo quanto stabilito dall’art. 2, c. 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209. Nel caso dei conti in banca si parla invece di conti correnti dormienti, anche se questa definizione può essere applicata similmente anche ai conti postali.

Per i conti dormienti la normativa prevede l’obbligo da parte dell’istituto finanziario custodente di inviare una comunicazione scritta al cliente allo scadere dei suddetti dieci anni.  I conti bancari dormienti così come i conti postali dormienti devono essere “rivendicati” dal cliente, entro 180 giorni dalla ricezione della comunicazione da parte dell’istituto.

Per evitare che il proprio conto venga considerato come dormiente, l’utente deve inviare comunicazione scritta alla propria banca o all’ufficio postale (nel caso di conti dormienti alle poste), indicando la sua volontà di voler proseguire il rapporto contrattuale vigente.

In caso contrario, secondo quanto stabilito all’art. 1 comma 343 della L. 266/2005, il deposito verrà trasferito ad un apposito fondo pubblico a salvaguardia delle vittime dei crack finanziari gestito dal Ministero delle Finanze.

Il recupero dei conti dormienti

Per i possessori inconsapevoli di conti dormienti vi è un elenco consultabile direttamente su internet con tutta la lista dei conti “confiscati” divisi anno per anno. Se si è superato il periodo massimo di 10 anni e 180 giorni, per il recupero dei conti dormienti ci si può rivolgere alla  Consap S.p.A., Recupero Dormienti per verificare le possibilità di recupero di un conto dormiente di proprietà non precedentemente rivendicato.