Il conto corrente bancario: a cosa serve e come utilizzarlo

I conti correnti bancari sono forse il servizio per eccellenza venduto dalle banche. “Venduto” perché in molti casi, soprattutto nei conti bancari vecchio stile, la banca richiede al cliente il pagamento di alcune spese di gestione; spese che, almeno in teoria, dovrebbero bilanciare i servizi offerti.

Ma quali sono i servizi normalmente offerti dalle banche all’interno di un conto corrente? Il conto in banca può essere visto in qualche modo come la nostra identità finanziaria; non è sbagliato parlare di identità perché ad ogni conto viene associato, su base nazionale, un identificativo unico (l’IBAN), che rende il proprio conto riconoscibile, rintracciabile e distinguibile da qualsiasi altro conto.

L’IBAN è un nostro portafoglio virtuale sulla base del quale vengono tracciate tutte le operazioni finanziarie che ci coinvolgono, sia in entrata (ad esempio la ricezione del proprio stipendio), sia in uscita (ad esempio l’emissione di bonifici e pagamenti).

Aprendo un conto corrente la banca si impegna a custodire il nostro denaro secondo gli standard di legge, applicando costi ed interessi (se possibile) presenti all’interno dell’Indicatore Sintetico di Costo, il foglio informativo presente in ogni contratto bancario, che l’utente deve visionare e firmare prima di accendere un nuovo conto corrente.

I conti correnti bancari più convenienti

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(Conto e carte a 0 Spese)
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Guadagnare con il conto bancario: è possibile?

Malgrado il conto corrente sia in definitiva un servizio che la banca ci offre, esiste in molti casi la possibilità per il cliente, di riuscire a trarre anche del guadagno da questo servizio ricevuto. Come? Con gli interessi garantiti dal conto corrente.

La banca, custodendo il nostro denaro, ne diventa in qualche modo anche amministratrice, potendo ad esempio decidere di utilizzarlo per investimenti o per darlo in prestito a terzi, che a loro volta verseranno alla banca gli interessi sul denaro ricevuto. In pratica ogni istituto guadagna sui depositi bancari dei propri clienti. Questo dovrebbe essere il ciclo virtuoso del credito in cui a guadagnarci dovrebbero essere tutti, o almeno questo è la teoria.

La realtà, soprattutto se si parla di un conto corrente presso una banca tradizionale, è che gli interessi attivi netti sono praticamente nulli, ed anche quando ci sono vengono letteralmente divorati dalle spese fisse imposte della banca.

Il conto bancario online: vantaggi e caratteristiche

Qualcosa però negli ultimi anni è cambiato con la nascita del conto bancario online. Le banche online sono realtà che operano e comunicano su internet; sono consultabili tramite pc, smartphone e tablet, basta essere connessi al web.

I conti correnti online sono solitamente a zero spese e producono interessi maggiori rispetto al cc bancario tradizionale. Con i  conti bancari online è possibile eseguire  tutte le operazioni di movimentazione del denaro e di controllo e verifica del proprio conto ma, a differenza del conto aperto in filiale, quello online permette di controllare il saldo ed effettuare pagamenti di ogni tipo senza recarsi in banca.

Zero file, zero stress, zero spese e tutti i servizi di una banca tradizionale. Il tutto condito da tassi di interesse netti mediamente più alti degli standard, che permettono agli utenti di guadagnare qualcosa dalle somme depositate sul proprio conto.