Il conto corrente per minorenni

Sul mercato esistono due tipologie principali di conto corrente per minorenni: quelli per i clienti fino a 12 anni circa e quelli per clienti di età compresa tra i 12 ed i 17 anni. Il primo tipo più che un conto per minorenni deve essere considerato come un conto deposito per minorenni.

Infatti solitamente questa tipologia non prevede la possibilità di effettuare prelievi; anche in ragione di questa bassa attività finanziaria in uscita questi conti depositi sono gli unici in grado di offrire tassi di interesse netti dell’ordine del 2.5%. Una percentuale ottima se si pensa che questi depositi hanno tempi di giacenza molto lunghi visto che possono essere aperti anche da clienti con “0 anni”. Non da loro direttamente, ovviamente, ma dai loro genitori o dai tutori, che resteranno a tutti gli effetti gli amministratori del conto fino al compimento della maggiore età. Sempre in ragione del ristretto numero di operazioni che si effettuano sui conti deposito per bambini, le banche riescono ad offrire costi di gestione pari a zero.

Il conto corrente per giovani

Per chi ha superato l’età (indicativa) dei 12 anni si aprono le porte per il conto corrente per giovani. La differenza principale rispetto a quelli per bambini consiste nella possibilità di effettuare prelievi, anche se i genitori possono imporre un limite massimo sia al numero massimo di prelievi mensili effettuabili sia alla cifra che è possibile attingere. Anche il conto corrente per giovani ha costi molto bassi, in molti casi nulli. Sono infatti tante le banche che offrono conti correnti per giovani a costo zero se l’intestatario ha (ad esempio) meno di 25 anni; negli altri casi le spese di gestione del conto sono dell’ordine di pochi euro mensili. Il limite massimo di età (anche se varia da banca a banca) per aprire un conto corrente per giovani è di 35 anni circa.

Rientra in questo segmento di mercato il conto corrente per studenti; è lo strumento finanziario ideale per coloro che studiano magari lontano da casa e che hanno bisogno allo stesso tempo di ricevere i soldi dai propri genitori mensilmente ed effettuare piccoli pagamenti quali quelli legati alle spese di affitto o alle tasse universitarie.

Per chi è interessato ai conti correnti per studenti, il consiglio è quello di puntare sui conti a zero spese (visto che ce ne sono e sono anche tanti) prediligendo quelli che offrono il massimo dei servizi; il conto corrente tipo per studenti mette ad esempio a disposizione non solo la possibilità di inviare e ricevere bonifici, ma anche carte di credito e bancomat utilizzabili gratuitamente in Italia ed all’estero, ed infine (punto importantissimo) gli strumenti di gestione del conto via internet o via telefono. Non si tratta di strumenti utili solo perché di tendenza: la possibilità di poter operare sul conto via internet aiuta lo studente a non perder tempo in inutili code in banca, ed allo stesso tempo permette ai genitori un più semplice controllo del conto anche a distanza.