Conto corrente per associazioni: le proposte del momento

L’importanza di un conto corrente per associazioni deriva in primo luogo dalla necessità di questi gruppi di ricevere donazioni da parte di privati o da parte di enti pubblici. Donazioni che attraverso un conto corrente esclusivo dell’associazione sono più facilmente tracciabili e rendicontabili.

Proprio la rendicontazione e la presenza di un bilancio, obbligo di legge, rendei i conti correnti praticamente indispensabili per diverse tipologie di associazioni. Dal canto loro questo tipo di prodotti, proprio perché rivolti a realtà che operano del sociale, sono stati immaginati dalle banche per essere molto semplici ma anche e soprattutto molto economici, con costi mensili molto bassi.

Il conto corrente per un’associazione può essere acceso da 5 tipologie di clienti: in primis dalle associazioni no profit ed onlus (categoria per la quale è possibile accendere il conto corrente per associazione no profit, un prodotto ad hoc, specifico), le associazioni sportive per dilettanti, le cooperative sociali secondo quanto pregisto dalla legge 381 del 91, le ONG e dai gruppi di volontariato riconosciuti dalla legge 266 sempre del 91.

All’interno di queste categorie è possibile ritrovare anche lo specifico spazio per un conto corrente per un associazione culturale, purché rientri in una delle determinazioni di legge suddette e purché soprattutto il conto non venga mai utilizzato per scopi personali (caratteristica comune a tutti i conti correnti per associazioni). Chi ha esigenze di legare il bilancio della propria associazione a quello personale può invece optare a soluzioni di conto business come il conto corrente aziendale o il conto per professionisti.

Conto corrente per associazioni più conveniente

CONTO AZIENDALE
VOTO
RICHIEDI IL CONTO GRATIS»
1- logo 120x60
[Telepass gratis per 6 mesi]
conto widiba
(Buono Amazon Fino a 500 €)
che banca
conto corrente arancio
conto corrente unicredit

L’ovvia differenza è che questi ultimi non usufruiscono dei benefici di legge previsti per il conto corrente per associazioni no profit, benefici come l’assenza dell’imposta di bollo. Per usufruirne, l’associazione che accende il conto deve essere in possesso di tutta la documentazione prevista che ne certifica il bilancio; inoltre il rappresentante legale dell’associazione deve produrre un auto certificazione in cui attesta l’utilizzo esclusivo del conto per i soli fini legati alle attività dell’associazione stessa.

Chi è interessato ad aprire prodotti di questo tipo può effettuare su internet un comodo confronto dei conti correnti bancari dedicati alle associazioni: in assenza della necessità di dover maturare interessi sul conto, l’obiettivo principale di questo confronto dovrebbe essere quello di determinare il prodotto con costi minori a parità di servizi offerti. Oltre alle spese va infatti considerata anche la necessità di prevedere un certo numero di operazioni gratuite mensile per bonifici, prelievi ed altre operazioni finanziarie indispensabili.