I Conti deposito non vincolati

Siete allettati dagli alti rendimenti promessi da un conto deposito vincolato, ma allo stesso tempo siete spaventati da vincoli temporali e di disponibilità del denaro che questo tipo di conto implica?

È una situazione comune a molti risparmiatori che si trovano a decidere su quale formula di risparmio scegliere: deposito vincolato o svincolato? A tal proposito andrebbero spese due parole per chiarire definitivamente che la linea di demarcazione tra deposito vincolato e deposito libero, non è poi così netta come sembra.

O meglio, non si tratta di due prodotti agli antipodi tra di loro, ma semplicemente di due opzioni dello stesso deposito. Per capire potrebbe essere utile un paragone con il mondo della telefonia mobile dicendo, che vincolati e svincolati sono due opzioni dello stesso piano tariffario (in questo caso dello stesso conto).

Come trovare il miglior conto deposito non vincolato

Chi dovrebbe scegliere un conto deposito non vincolato? In generale, chi non è sicuro di poter mantenere il proprio denaro fermo sul conto per un periodo superiore a 6-12 mesi. Al di sotto di questa soglia minima di tempo non ci sono differenze sostanziali di rendimento tra un vincolato ed uno svincolato.

L’aspetto positivo, per chi è indirizzato ad aprire conti deposito non vincolati, è che  è molto più facile capire quale è il conto deposito libero migliore. Non ci sono infatti orizzonti temporali dell’investimento da studiare o clausole di rescissione anticipata da valutare con attenzione.

I migliori conti deposito non vincolati

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Il calcolo del rendimento finale è più semplice, in quanto è unicamente proporzionale al tempo in cui il denaro è stato presente sul conto.

Ovviamente, rispetto ai depositi vincolati, dobbiamo aspettarci tassi di interesse netti attivi più bassi di circa il 30%, ma in compenso avremo piena libertà nell’accesso al nostro denaro, ed in qualsiasi momento questo verrà ritirato dal conto saremo certi di aver realizzato un minimo di rendimento, comunque superiore a quello che avremmo totalizzando lasciando i soldi su un conto corrente tradizionale.