Carte di credito

Pagamenti online: ora anche con il bacomat

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Una piccola rivoluzione sta per dare una spinta all’e-commerce in Italia, da marzo anche con la carta bancomat sarà possibile eseguire i pagamenti in rete.

Molte persone evitano di comprare online perché non hanno carta di credito e i siti di e-commerce non accettano pagamenti con bancomat mentre il contrassegno, oltre a non essere accettato da tutti, è anche costoso.

Forse anche per questo motivo rispetto ad altri paesi dell’Unione Europea l’Italia è indietro per quanto riguarda le vendite online e sono ancora molti i negozi che non offrono il servizio. Presto tutto ciò potrebbe cambiare perché sarà possibile utilizzare il bancomat anche per i pagamenti on line.

L’annuncio è stato dato a Ravenna, durante un incontro dell’ABI, da Sergio Moggia, Direttore Generale del Consorzio Bancomat.

Per pagare con il bancomat su siti di e-commerce basterà recarsi presso la filiale della banca, se la stessa ha aderito al servizio, e richiedere l’attivazione del servizio denominato opzione web. Per effettuare i pagamenti comodamente da casa non sarà necessario digitare PIN o password, ma al momento della scelta della modalità di pagamento si verrà reindirizzati sulla propria pagina di home banking, qui dopo la procedura di identificazione, si potrà procedere a concludere l’acquisto. Le transazioni saranno sicure perché basterà identificarsi con la propria banca per concludere il pagamento e ciò tiene al riparo dagli hacker.

Questa iniziativa è stata presa per aiutare il mondo dell’e-commerce che in Italia registra dati poco soddisfacenti, infatti nonostante i miglioramenti dei primi mesi del 2015, solo il 5,1% delle piccole aziende ha siti dedicati alle vendite via web e solo il 21% degli italiani ha un rete internet a casa con velocità soddisfacente, dato che rappresentala copertura più bassa tra i Paesi dell’Unione Europea.

Lievi segnali positivi vi sono stati già nel 2014 anni in cui il B2C (Business to consumer) con l’utilizzo di internet si è chiuso in positivo con vendite in crescita del 17% con un incidenza che arriva solo al 3,5% del globale delle vendite. I dati arrivano dalle statistiche condotte dal Politecnico di Milano e deve essere sottolineato che, se anche in crescita, sono molto inferiori rispetto ai dati di Francia, Germania e Regno Unito.

Ci si attendono ulteriori incrementi delle vendite on line e dell’ e-payment grazie alla diffusione anche in Italia di smartphone e tablet. Già nel 2014 tramite smartphone ci sono stati acquisti per un ammontare pari a 1,2 miliardi di euro a segnalare che gli italiani sono più propensi ad utilizzare i servizi in mobilità.